Sapendo di fare una cosa gradita a molte delle nostre lettrici abbiamo voluto cercare e creare un elenco di tutti gli alimenti che favoriscono la circolazione del sangue, asciugano i tessuti e combattono la cellulite.
Ananas
Mangiatene anche il cuore: contiene alti concentramenti di bromelina, un enzima che favorisce l’eliminazione delle sostanze residue. Se lo consumate dopo una bistecca, digerirete meglio.
Bresaola
È un salume ammesso mangiare perché è ricco di proteine, povero di grassi e calorie (150 in 100 g).
Carciofi
Fondamentali: stimolano la diuresi e aiutano ad abbassare il colesterolo. Per non disperderne le proprietà nutritive non cuoceteli ma gustateli fatti ad insalata, con abbondante limone e un cucchiaino di olio d’oliva.
Daikon
È il nome giapponese del rafano bianco, una specie di ravanello di diverse dimensioni, che favorisce la pulizia delle arterie dai grassi. Se è piccolo, tritatelo e mangiatelo crudo in insalata; se è grosso bollitelo e per maggiori benefici bevetene anche l’acqua di cottura.
Erbe
Fatevi preparare dall’erborista una miscela con 30 g di foglie di edera, 40 g di sommità di sambuco, 20 g di equiseto, 10 g di foglie di mirtillo. Usatene un cucchiaio per gustarvi un’ottima tisana sgonfiante.
Finocchio
Un finocchio intero può fornire le fibre e la vitamina C necessari ogni giorno. Inoltre non contiene quasi calorie.
Germogli di soia
Consumati freschi e crudi, contengono una miniera di vitamine e sali minerali, che aiuta ad assorbire i liquidi.
Insalata
Se il pranzo o la cena non vi bastano, mangiate una bella ciotola di insalata: sazia perché ricca di fibre. E non ha praticamente calorie: appena 25 per un etto di foglie. Per dare più sapore potete aggiungere semi di cumino, capperi, sedano anche pezzi di frutta come mele oppure ananas.
Lievito di birra
È la sostanza naturale che contiene più vitamine del gruppo B, importanti per regolarizzare le funzioni intestinali. Prendetene due compresse al giorno (si trovano abbastanza facilmente) per qualche mese.
Mirtilli
Il loro succo è parecchio piacevole, anche senza zucchero. Oppure mangiateli con more e lamponi. Sono ricchi di polifenoli, antiossidanti, che mantengono pulito il sangue.
Nespole
Sono eccellenti disintossicanti naturali, consumatele come snack. O, se volete provare, sotto forma di decotto, facendo bollire in una tazza d’acqua 30 g di polpa e bucce per circa 15 minuti.
Orzo
Da bere a colazione. Gustatene le zuppe saporite oppure lessate i chicchi per poi aggiungerli all’insalata.
Pesce azzurro
Alici, sardine, sgombro, merluzzo, sogliole. Inseriteli nella dieta, anche surgelati. Sono ricchi di iodio e di potassio, validi alleati nel contrastare la ritenzione.
Ricotta
Tra i formaggi è quello più leggero. Di pecora o di mucca, è uguale. Si può usare al posto del condimento per la pasta: la rende ugualmente appetitosa.
Spezie
Timo, origano, salvia, rosmarino, prezzemolo, basilico, noce moscata, peperoncino, aneto… Usate le spezie a volontà per dare sapore ai piatti. Si riduce il consumo di sale, nemico numero uno della cellulite e causa della ritenzione idrica.
Tacchino
Al pari delle altre carni bianche, come pollo e coniglio, contiene pochi grassi. Il tacchino, però, è in assoluto il più ricco di ferro, (circa 1,5 mg per 100 g).
Uva
Il succo è abbastanza calorico (66 calorie per 100 g). Ma è anche energetico, rimineralizzante, disintossicante, rinfrescante e diuretico. Un bicchiere a merenda non fa male.
Vino Rosso
Aperitivi alcolici, digestivi e liquori stancano il fegato, impedendo l’espulsione di sostanze di rifiuto. Un bicchiere di vino rosso al giorno migliora la circolazione e protegge i vasi sanguigni.
Yogurt bianco
Da utilizzare come condimento per insaporire la carne o le insalate. Da mangiare anche al mattino a colazione: migliora la flora intestinale e rende migliore anche l’aspetto della pelle.
Zenzero
Avete voglia di un sapore intenso o di mangiare qualcosa di salato? Allora bevete una bella tazza di tè allo zenzero. Che vi depura e vi disintossica.
Cessiamola di piagnucolare: la cellulite non è imbattibile. La maggior parte delle donne, comprese le più belle hanno dovuto fronteggiare il “mostro”, ma, con le cure giuste se ne può andare. Chiarisci il tuo problema (cattiva circolazione, sovrappeso, disturbo ormonale) e contrastalo optando per gli alleati giusti: emulsioni, alimenti, sport, terapie dolci, interventi estetici, etc….
1- SCRUB
Se la cellulite è presente quando pizzicate la pelle, è caratterizzata più che altro da cellule morte e grasso superficiale. Se ne va se vi impegnate a fare tutti i giorni uno scrub sotto la doccia con un guanto ruvido e una delle creme granulose presenti sul mercato
2- MEDICO
Se invece vi sembra profonda e sentite dei pallini massaggiando la pelle è probabile che il problema è di circolazione, di ritenzione idrica od ormonale. In questo caso è necessario che andiate dal medico. Nemmeno usando la migliore crema anticellulite potete liberarvene da soli.
3- PESO
La buccia d’arancia non è altro che grasso non smaltito, diventato fibroso col tempo a causa di un microcircolo sanguigno che non funziona. Se diminuisce il peso, diminuisce anche la cellulite. Chi è già magra, deve invece aumentare la dose di massaggi e puntare sullo sport che punta a migliorare la circolazione.
4- CREMA
La cosa migliore è usare due creme. Una di giorno e una “a rilascio graduale” da mettere la sera prima di andare a dormire. Secondo studi recenti, è di notte che i grassi sotto la cute si sciolgono meglio. Ed è questo il momento giusto per utilizzare la crema: un tipo consigliato per la notte è a base di caffeina.
5- FANGHI
A base di alghe, estratti marini e vegetali e acque termali, i fanghi sono appropriati per combattere la cellulite media e marcata di gambe e glutei. Distendetene una dose con un massaggio leggero sulla parte interessata, ricoprite con la pellicola trasparente e lasciate riposare per 20 minuti. Poi rimuovete il tutto con una doccia leggera, senza strofinare. Già dalle prime applicazioni la pelle risulterà più tonica, vellutata ed elastica. Da applicare una volta a settimana dopo aver fatto uno scrub.
6- FIALE
Sono la terapia d’urto studiata per contrastare la cellulite più duratura. Le fiale si possono utilizzare su tutto il corpo, quindi anche su braccia e addome. L’ideale è usarle regolarmente, ai cambi di stagione, come supporto a terapie frequenti. Ogni fiala contiene un cocktail di sostanze (in genere quercia marina, vitamine, centella asiatica) ad alta capacità drenante. Sono anche molto elasticizzanti, quindi concedono il vantaggio di anticipare le smagliature.
7- LIPOSUZIONE
Prima di pensare alla lipoaspirazione (da molti considerata la strada più rapida per riprendere la forma), pensate che l’aspirazione in profondità dell’adipe non necessariamente farà scomparire la cellulite in quanto quest’ultima è un grasso fibroso che risiede più in superficie rispetto allo strato di grasso. Se avete più grasso che cellulite, fatevi chiarire dal chirurgo se, e quanta, ne verrà via con l’intervento. Attenzione quindi a non rimanere deluse.
8- TERAPIE ALTERNATIVE
Elettroforesi, ultrasuoni, laserterapia, mesoterapia, carbossiterapia? Al medico la scelta di ciò che vi serve, dopo un accurato controllo: se gli aghi che immettono in profondità composti che frantumano la cellulite piu’ dura o se raggi che la facciano diminuire. Scegliete un centro importante e conosciuto che proponga tutti questi trattamenti, il rischio di truffe è sempre presente.
9- MIRACOLI
La cellulite è resistente. Una pomata la fa diminuire ma non la elimina completamente, i massaggi e gli ultrasuoni idem. Non credete a chi vi parla di miracoli. Il “mostro” colpisce solo in età feconda, dai 20 ai 50 anni. Dopo, quella che c’è resta, ma consoliamoci col fatto che, grazie al calo degli estrogeni di nuova non se ne forma.E’ importante è che usiate i prodotti, che più interessano il vostro caso, con regolarità. Solo così i principi attivi potranno agire con efficacia.
Cercate dei prodotti che:
… risveglino la circolazione
la cattiva circolazione, non ci stancheremo di scriverlo è una fra le principali cause della cellulite. Infatti, i tessuti non ossigenati bene soffrono e si infiammano. Per tornare a dare ossigeno e attivare la microcircolazione infiacchita, optate per creme e fluidi ricchi di flavonoidi, estratti di natura vegetale come ruta, ippocastano e centella asiatica. Massaggiate la pelle sempre con movimenti circolari dal basso verso l’alto per favorire il ritorno venoso.
… diminuiscano i gonfiori
Caviglie, gambe e cosce gonfie sono un effetto parallelo della cattiva circolazione sanguigna e linfatica. E’ un problema che si riscontra nelle donne che soffrono di cellulite. Gli ingredienti drenanti che favoriscono gli sgonfiamenti sono soprattutto ficus, ananas e tarassaco. Utilizzando tali prodotti, inoltre potrete conservare la pelle giovane e fresca più a lungo. Perché la causa della cellulite è la stessa che aumenta la produzione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento dell’epidermide. Utilizzate creme con sostanze antiossidanti come il selenio o la vitamina E.
… idratino l’epidermide
La circolazione è pigra, il rigonfiamento aumenta e i radicali liberi attaccano su tutti i fronti: è ovvio che così la pelle sia spenta e ruvida. Bisogna passare tutti i giorni una buona crema per contrastare anche questo aspetto, con il giusto livello di idratazione, infatti, si assicura alla pelle un aspetto luminoso e levigato».
… prevengano le smagliature
Purtroppo le smagliature sono spesso compagne della cellulite. I nodi di grasso dilatano i tessuti in profondità sotto la pelle, passando alla superficie quando lo spazio sotto diminuisce causando le smagliature. Applicare i cosmetici ogni giorno aiuta a mantenere l’elasticità della pelle e ad evitare lacerazioni. I prodotti ricchi di sostanze elasticizzanti (come la vitamina C) stimolano la sintesi di elastina e collagene».
La cellulite è un problema che può colpire tutte le donne, comprese quelle magre e giovani. Il problema a prescindere dalle differenze di età o di fisicità, è lo stesso. Le soluzioni possono variare e, per essere veramente efficaci, i trattamenti vanno scelti considerando il singolo caso. Età e peso sono fondamentali.
Il sovrappeso rende la cellulite più evidente. La pelle diventa fredda, molle e pastosa e i capillari sono più evidenti perché la circolazione è più lenta.
Che cosa la peggiora
Sicuramente se si dimagrisce e si ingrassa ripetutamente e velocemente. Inoltre ad aggravare è anche la perdita di compattezza dei con la conseguente comparsa di smagliature.
Che cosa la migliora
Nel caso di chili in eccesso, è fondamentale cambiare lo stile di vita: con delle diete, uno sport appropriato, l’utilizzo di creme e integratori. E’ necessario quindi passare a nuove e sane abitudini.
Il cibo che fa bene
Alici, sgombri, merluzzi e sogliole sono pesci ricchi di iodio e di potassio, possono sicuramente aiutare a combattere la ritenzione idrica. Anche se sembra difficile da credere anche bere un bicchiere di vino rosso al giorno fa bene. Esso contiene infatti sostanze che, proteggono i capillari e permettono una corretta microcircolazione aiutando così a combattere la cellulite.
Il massaggio su misura
È perfetto il linfodrenaggio fatto tutti i giorni. Metti le dita dietro le ginocchia, e massaggia avanti e indietro con delle pressioni leggere. Lo stesso movimento è da ripetere sull’inguine e sotto le ascelle. Fatto ogni giorno, aiuta ad aprire i vasi linfatichi e ad eliminare i liquidi.
Sport
L’alleato migliore per sconfiggerla, è il movimento. Dovunque: a casa, in palestra, in spiaggia.
Se sei magra
Sarà quasi sicuramente un problema di circolazione. Hai dei capillari più fragili che si rompono, in questo modo perdono la loro capacità di trasportare ossigeno, i tessuti accumulano le sostanze di adipose e la pelle diventa molle e priva di elasticità.
Per ovviare il problema è sufficiente una pedana a vibrazioni che con le contrazioni a cui sottopone i muscoli fa affluire il sangue facendo riaprire i capillari otturati e riparando quelli lesi. Lo stesso risultato si può ottenere andando in palestra, utilizzando step e cyclette. Se vi piace fare sport all’aria aperta i pattini in linea sono l’ideale. Le spinte intense con le gambe, magari in leggera salita sono di grande aiuto.
Se sei gonfia
Il gonfiore sito a livello delle ginocchia e delle caviglie è solo acqua. La ritenzione idrica, è spesso ereditata da qualche parente in famiglia. Essa peggiora quando si beve poco o, in alcuni casi, se si prende da tempo la pillola anticoncezionale. Gli sport che possono aiutare sono la corsa o il tennis che portano a sudare molto con la conseguente necessità di bere di più. Il corpo, in modo naturale è stimolato ad azionare il meccanismo di regolazione idrica. Basta praticarli un paio di volte alla settimana per ottenere dei buoni risultati.
Se hai qualche chilo di troppo
Più si ingrassa più i capillari vengono schiacciati, causando accumuli di tossine e ritenzione di liquidi.
Bisogna praticare sport che fanno lavorare i glutei e i muscoli delle gambe, i punti incriminati. Perfetta la bike, perché il movimento di pedalata schiaccia le vene e aiuta il sangue a risalire dai piedi verso l’alto o le lunghe passeggiate in mezzo alla natura.
E’ fondamentale che capiate che la cellulite non si combatte saltando i pasti o cibandosi solo di verdure. Anzi certi cibi possono addirittura aiutare nella diminuzione dell’infiammazione. Quindi bisogna bere molto ma anche avere un menu con una base di 1.200 calorie quotidiane comprendendo addirittura un bicchiere di vino.
I tuoi nemici
Prima di tutto bisogna limitare pane, pasta, riso (quando ne avete proprio voglia optate per quelle integrali e sempre senza esagerare). Una fra le cause principali della comparsa della cellulite sono gli zuccheri di troppo nel sangue che vengono trasformati in grassi e quindi in cuscinetti. Per questo è da evitare la frutta troppo zuccherina. Anche la carne rossa e i latticini sono da evitare, favoriscono la ritenzione idrica.
I tuoi alleati
Il primo piatto che non può mancare in una dieta anticellulite è il pesce (soprattutto spada, salmone e pesce azzurro), ricco di Omega 3, grassi “buoni” che non ostacolano la circolazione e la ripuliscono dalle tossine, contribuendo a ridurre i gonfiori e a migliorare la struttura cellulare. Un’altra fonte di grassi buoni è l’olio di pesce che si può ingerire in pillole facilmente acquistabili in erboristeria. Considerate che per vedere degli effetti bisogna prenderne da 6 a 8 al giorno, quando volete. La verdura è fondamentale, quanta ne volete è importante ingerire di tante fibre per saziarsi e tenere pulito l’intestino.
Infine, non possono mancare le due spezie antinfiammatorie per eccellenza, oltre che drenanti: il curry che contiene principi attivi antiossidanti, cioè capaci di ritardare l’invecchiamento della pelle donandole vitalità e lo zafferano che vi permette di non usare il sale, dando comunque sapore ai piatti.

L’obesità si può considerare una malattia, figlia dell’epoca in cui viviamo può essere classificata tra le “patologie del benessere” è dovuta a fattori genetici, influssi ambientali e fattori sociali.
Oggigiorno e’ difficile trovare obesità secondarie, che sono dovute ad altre patologie quale ad esempio l’ipotiroidismo.
La causa dell’obesità’ dipende dalle calorie ingerite con l’alimentazione di tutti i giorni, quando queste sono superiori alle calorie spese nell’arco della giornata; si genera un surplus di energie che l’organismo, non riuscendo a smaltire, trasforma in grasso e conserva negli adipociti, le cellule che formano il tessuto adiposo, vero e propria giacenza di riserve energetiche.
Il bilancio calorico positivo può essere determinato da un’eccessiva quantità di cibo ingerito, ma anche da una vita sedentaria con poca attività fisica.
Le principali cause sono dei lavori statici come quello d’ufficio, abitudini sbagliate come l’uso ricorrente di ascensori, automobili, telecomandi e in generali tutti quei mezzi simbolo di benessere e comodità nella nostra vita. Si definisce obeso un soggetto il cui peso corporeo supera del 20-25% il suo peso ideale o la cui percentuale di grasso corporeo supera il 25% per l’uomo e il 35% per la donna. L’obesità può essere distinta come lieve se l’eccesso ponderale è del 20-40%, media se è del 41-99% e grave quando l’eccedenza supera del 100% il peso ideale.
L’obesità infantile
L’obesità infantile è in continuo aumento nelle popolazioni con un tenore socio-economico mediamente alto, questo fattore deve far riflettere, poiché un giovane obeso ha una probabilità molto alta di essere un adulto obeso.
Il bambino obeso tende ad autoescludersi dalle normali attività ludiche, provocando una situazione di ipocinesia motivo di un aggiuntivo aumento di peso.
Creando così, un circolo vizioso di inattività, aumento dell’obesità con conseguente riduzione delle capacità motorie, che potrebbe raggiungere un grado sempre maggiore di inattività. Le maggiori cause di inerzia dei giovani sono il tempo passato davanti la televisione, il computer e i videogame, aggiungiamo le cattive abitudini alimentari (merendine, patatine e snack fuori pasto), il quadro della correlazione con l’incremento dell’obesità infantile e’ fatto.
Patologie conseguenti all’obesità
L’obesità riduce la vita media dell’uomo, essendo un fattore di rischio che aumenta la probabilità di sviluppo di patologie vascolari come l’aterosclerosi, l’ipertensione arteriosa, l’ischemia del miocardio e l’insufficienza cardiaca.
È responsabile inoltre di malattie respiratorie e dismetaboliche come il diabete di tipo II, ancora è causa di malattie articolari come l’artrosi, ed è infine sempre piu’ dimostrata la relazione tra l’obesità e l’insorgenza delle malattie tumorali.
Terapia dell’obesità
L’obesità è un problema che può e deve essere risolto.
Le vie curative più efficaci sono due:
1. Trasformare e migliorare la dieta dal punto di vista quantitativo e qualitativo, cioè riducendo la quantità di calorie ingurgitate giornalmente facendo attenzione che la dieta sia bilanciata nell’apporto dei tre macronutrienti carboidrati, proteine e grassi;
2. Ampliare il metabolismo con l’esercizio fisico o altre attività.
Inoltre la diminuzione del grasso corporeo va accompagnata da una reintegrazione di proteine, acqua, minerali e vitamine che rischiano di essere perse durante l’attività fisica. Diete molto drastiche possono che incidono sulla massa magra, soprattutto su quella muscolare, possono portare ad una diminuzione della capacità di bruciare calorie.
Questa conseguenza può essere modificata associando dieta ed esercizio fisico.
Studi sperimentali hanno provato che in soggetti sedentari, con l’aumento dell’attività fisica, comporta una diminuzione dell’appetito.
Ci sono sport come il nuoto e il ciclismo che sono sempre consigliabili, poiché permettono una grande spesa energetica ma non un grande stress articolare. Con l’allenamento progressivo cresce l’efficienza fisica dell’individuo, a poco a poco scompaiono i limiti fisici alla prestazione.
Il peso corporeo si riduce e migliora la composizione corporea (rapporto massa magra/massa grassa), aumentano la forza, la resistenza e migliora l’abilità motoria. Tutto ciò può portare all’abbattimento delle barriere psicologiche con un aumento dell’autostima e della fiducia in se stessi.
A intensificare questi risultati oltre all’incrementata capacità di lavoro, dà un apporto la miglior immagine ottenuta con l’esercizio ed un’esatta alimentazione.