Vado al ristorante etnico e mangio sano

Scritto il 7 giugno, 2010

esoticoOrmai anche se la dieta mediterranea è riconosciuto sia la migliore al mondo la globalizzazione ha portato sulle nostre tavole cibi appartenenti a culture diverse e lontane dalla nostra.
Può capitare di uscire con amici in compagnia e scegliere di andare in un ristorante esotico come il messicano, il giapponese (tanto in voga al momento) il cinese o l’indiano, come fare a non rifiutare l’invito o ad accettare e poi non limitarsi ai vegetali lessi o in insalata?
E’ bello sperimentare ma non ci piace certo rischiare una cattiva digestione!
Difficile rinunciare al tempura giapponese o al gelato fritto cinese ma se vuoi mangiare sano e ipocalorico non è impossibile basta saper scegliere e sperimentare. E’ ovvio che se consumiamo un piatto esotico nella nostra nazione non assaggeremo una pietanza “tipica” del luogo poiché di certo avrà subito variazioni per adattare un gusto al palato della nazione ospitante, un po’ come mangiare una pizza napoletana in America!


Attenzione ai cibi conservati che risulteranno meno digeribili a causa delle sostanze che “conservano” che rallentano la digeribilità rispetto ad un cibo che invece è fresco.
Circa la cucina cinese possiamo consumare i noodle, spaghetti di riso o di soia conditi con verdure, risultano gustosi e molto leggeri. La salsa di soia è leggera ed è un buon condimento (se piace il gusto) per condire gli alimenti più semplici. I piatti ipocalorici sono i ravioli al vapore, il pollo all’ananas o al limone, il pesce alla griglia. Da bere, si può scegliere un tè verde aromatizzato al gelsomino che favorisce la digestione, apporta tanti antiossidanti ed è ricco di fluoro. Da evitare gli involtini primavera, le nuvole di gambero e la frutta caramellata, insomma tutta la frittura!
La cucina giapponese offre per lo più pesce crudo, alghe e riso lesso, ingredienti base per il sushi, ottimo semplice e raffinato. Scegliete fra il sushi al wasabi, yakitori, tendon, dolce di azuki. Evitare granchi fritti (pesanti da digerire e calorici) e ortaggi fritti. Attenzione il pesce crudo deve essere sempre rigorosamente freschissimo.
La cucina indiana è molto speziata, preferire piatti di pollo al curry o allo zafferano con contorno di verdure. Si consigliano i malakai kofta (polpette di patate, formaggio e zafferano), papadoms (sfogliatine di farina di lenticchie), murgh makhanwala (pollo alle spezie), navrattan curry (verdure miste con salsa al curry). Evitare il shami kabob (crocchette di carne e piselli) e il pulao (riso molto speziato). Il pane è in genere ricco di burro, perché è noto a pochi ma gli indiani usano molto sia il burro che lo yogurt.
La cucina messicana si contraddistingue per i cibi molto piccanti ma propone anche cibi come i fagioli, il mais sotto varie forme. I piatti ipocalorici sono la fajitas di pollo, l’insalata con le focacce di farina di mais, il chili con carne e tutti i piatti che propongono riso, fagioli, verdure e pollo. Attenzione ai margaritas e ai superalcoolici. Il guaca mole è a base di avocado, energetico ma occhio a non abbondare.

Tags: , , , ,

Prodotti dimagranti