DIETA D’AUTUNNO- FRUTTA E VERDURE DI STAGIONE
Pubblicato in Dieta Dimagrante
Un’alimentazione naturale e sana vuole l’esclusivo consumo di frutta e verdure di stagione e non quello delle frutti fuori stagione che, normalmente, provengono da coltivazioni forzate e quindi povere di vitamine e proteine ma ricche di sostanze come i pesticidi indispensabili a difendere il prodotto debole (perché fuori stagione) da attacchi di parassiti. Ad ogni stagione si deve quindi cambiare l’alimentazione di base della dieta avvicinandoci alle esigenze naturali del nostro corpo, rinforzandolo al meglio in un momento delicato come quello del cambiamento climatico. I cibi di stagione sono da preferire per una regolare alimentazione. La qualità, la freschezza e la cura nella preparazione dei pasti sono indispensabili per evitare all’organismo un ulteriore dispendio energetico nell’eliminare delle sostanze nocive. Quali preferire? Che valore nutrizionale sono in grado di apportare? In questa stagione approdano sulla tavola tutti quegli elementi per disporre l’organismo all’inverno, ma anche tutti le sostanze che i moderni nutrizionisti segnano come fondamentali per mettere in atto efficaci strategie di protezione contro i mali della società moderna quali ad esempio cancro, malattie cardiovascolari, obesità e tutto ciò che aggredisce il nostro organismo. Siamo noi, con il nostro stile di vita a mettere insieme giorno dopo giorno, la più potente difesa contro gli innumerevoli aggressori.L’autunno considerato triste, da chi e’ abituato ai sapori e ai colori dell’estate non sa che anche questa stagione offre alimenti appetitosi, stuzzicanti e ricchi dal punto di vista nutritivo. Per iniziare vi proponiamo tre alimenti che vanno bene anche per chi segue una dieta e ha bisogno di più carica.
I legumi
Fagioli, lenticchie, ceci, soia, sono tra gli alimenti più trascurati. Eppure sono un’ottima alternanza proteica nella dieta settimanale, al posto della carne o del pesce. I legumi hanno un elevato contenuto di proteine complementari a quelle dei cereali. Sono miseri di grassi e con un buon potere energetico per il loro contenuto di carboidrati complessi. La soia inoltre si differenzia decisamente dagli altri per l’elevata sostanza di lipidi. Unico neo: i legumi contengono tante fibre che sono attaccate e fermentate dalla flora batterica, con la conseguente produzione di gas. Sono quindi controindicati per chi soffre di colite o di meteorismo.
I funghi
I funghi hanno due grandi qualità: un contenuto calorico bassissimo e per contro un elevato contenuto di fibra alimentare. Forniscono, infatti, non più di 20-22 calorie per 100 grammi di prodotto fresco e 2.5-5 per cento di fibre secondo le varietà, fattore che comporta una grande capacità di saziare. Rispetto a qualunque altro ortaggio Racchiudono proteine in un quantitativo più alto dal 3 al 6 per cento (sempre secondo il tipo). Non vanno consumati fritti o con salsine e manicaretti che ne aumentano il potere calorico.
Arance e mandarini
Fondamentale per questi agrumi è il contenuto di vitamina C, sostanza antiossidante utile in questa stagione al sistema immunitario per operare efficientemente. Considerate, per assumere ogni giorno la dose ottimale di vitamina C, che quest’ultima è molto delicata. E’ distrutta dal calore, dalla luce, dal lavaggio troppo prolungato e si perde in fretta se la frutta è lasciata all’aria affettata o spremuta. Altro merito degli agrumi sono le fibre alimentari contenute nell’involucro degli spicchi. Stimolano la funzionalità intestinale e la sensazione di sazietà.
I vegetali
L’autunno è anche ricco di vegetali, con grandi proprietà antiossidanti. Questo e’ un periodo caratterizzato dalle verdure a foglia verde, che racchiudono sostanze che combattono i radicali liberi e contrastano le malattie degenerative dell’occhio. Spinaci, cavoli, broccoli, verza sono ricchi di luteina, una sostanza che, secondo degli studi, ha un’azione preservatrice per gli occhi.
La luteina agisce come una specie di occhiale da sole naturale, riparando l’occhio da quelle radiazioni solari nocive (la cosiddetta luce blu) e impedendo l’invecchiamento grazie all’azione antiossidante. In questo insieme la dieta mediterranea si rivela la più efficace, perché assicura l’assunzione di una valida quantità di antiossidanti grazie alle 5 porzioni di frutta e verdura previste quotidianamente.
Considerate che per assumere la sufficiente quantità di luteina basta consumare 1 porzione di spinaci al giorno (circa 50 grammi). Attenzione che le moderne tecniche di produzione o conservazione dei cibi possono ridurre il valore nutrizionale degli alimenti. Inoltre per tutte le persone che non seguono diete equilibrate, che consumano, ad esempio, spuntini veloci al bar o in ufficio con scarsità di frutta e verdura, o che seguono diete ipocaloriche severe e sbilanciate o ancora i single che per praticità mangiano in modo scorretto che hanno alcune abitudini malsane, come il fumo o il consumo di alcolici che peggiorano l’assimilazione di alcuni nutrienti, e’ consigliato l’uso di integratori multivitaminici completi. Controllate sempre che il prodotto abbia una formulazione completa e bene equilibrata. Vi alleghiamo anche una ricetta facile e stuzzicante:
Tortino di fagioli lessi
Mettere la quantità di fagioli desiderata in ammollo per una notte. Se si può unire all’acqua un po’ di alga kombu (1 o 2 cm a porzione); questo per facilitare la cottura dei legumi, rendere la loro digestione più leggera ed arricchirli di preziosissimi sali minerali. Lessarli a fuoco lento; quando sono cotti, scolarli e passarli sino a ridurli ad una purea cremosa ma non troppo liquida. A parte tritate un’adeguata quantità di cipolla (meglio se rossa) con del sedano ed un po’ di prezzemolo. Unire il tutto ai fagioli mescolando bene. Salare con la dovuta moderazione e versare il tutto in un tegame da forno precedentemente unto e spolverato di pangrattato. Livellare bene facendo attenzione allo spessore che non deve superare i 2 cm. Cospargere di semi di sesamo (in alternativa con del pangrattato) ed infornare per una mezz’oretta in forno caldo a temperatura media.È preferibile consumarlo tiepido per apprezzarne il sapore sino in fondo oltre che per dargli il tempo di raggiungere una consistenza ottimale.Si può accompagnare con una ricca insalata mista composta da più vegetali ma senza uova, formaggio e frutta secca, onde evitare di non esporre l’organismo ad un iperdosaggio proteico che renderebbe la digestione più lunga ed impegnativa.