Concedersi uno snack
Pubblicato in Dieta Dimagrante
Chi ha detto che mantenere la forma fisica senza attentare alla propria linea perfetta significa fare la fame o, ciò che è peggio, rinunciare agli snack sfiziosi?
Lo snack è importante, aiuta a fare una pausa dalla frenesia del lavoro, consente di frenare la fame improvvisa, ci tira sù quando le cose non vanno proprio per il verso giusto.
Non fidarsi delle linee che si trovano negli scaffali dei supermercati creati ad hoc per coloro che tentano di dimagrire, non sempre l’apporto calorico è veramente basso. Se leggiamo attentamente l’apporto calorico ci accorgeremo che potremmo pure mangiare cibi sani, in quantità contenute risparmiando pure un bel po’ di soldini.
Se si ha l’abitudine di frequentare la palestra e fare attività aerobica ci si potrà concedere qualche sfizio in più altrimenti se si è costretti, o si preferisce, la vita sedentaria basterà ricorrere a snack leggeri.
Controllare i grassi contenuti negli snack è davvero importante, occorre non superare i 9 gr giornalieri, facendo attenzione a non consumare unitamente salse, sughi e altri dolci.
Lo spuntino dovrebbe essere consumato a distanza di almeno 4 ore dal pasto principale. Se si è in sovrappeso è meglio favorire un frutto, due carote, un finocchio o un vasetto di yogurt magro alla frutta.
Meglio non superare i due puntini al giorno, se si dovesse avvertire la necessità di mangiare ancora allora bisognerà rivedere la dieta giornaliera e rinforzare i pasti principali. Lo spuntino va consumato lentamente, senza fretta, masticando bene. E’ meglio non mangiare davanti alla Tv che distrae e non consente di rendersi conto quanto si è mangiato, lasciando poi la sensazione che si abbia ancora fame.
Gli snack sono dolci o salati. Fra i primi i più leggeri sono 200 cl di succo di frutta, 200 ml di latte scremato, 1 yogurt magro, un frutto, un quadrato di cioccolato extra fondente 70-85%. Fra gli snack salati: 30 gr di pane, 30 gr di crudo senza grasso, 1 pacchetto di grissini.
Lo snack deve soddisfare soprattutto la funzione energetica ed è questo che lo differenzia dal pasto principale che invece ha il compito di fornire proteine ai muscoli, sostentare l’organismo nella sua interezza con vitamine, sali minerali, fibre, acqua ecc. Ciò è possibile diversificando i menù, la qualità dei cibi, cosa difficile con lo spuntino che in genere è costituito da un solo alimento. Lo spuntino dovrebbe apportare solo il 10% del totale delle calorie giornaliere.
Le barrette dietetiche, badate bene, sono sostitutive di un pasto, non sempre sono snack veri e propri, anche se ne hanno tutto l’aspetto. Esse contengono tutti i nutrimenti di cui si ha bisogno, consentono di essere consumate in poco tempo, anche in macchina ma non potranno mai sostituire in pieno un pasto vero e proprio con i sapori e la gratificazione che esso può dare. Sarebbe bene organizzarsi e non rinunciare ai pasti principali fatti con ingredienti semplici e genuini senza conservanti e ingredienti di cui non sappiamo neanche l’origine.